Nel mio mestiere o arte scontrosa

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Archivi Categorie: informazione

Tutta la verità su #Brindisi e il #Terremoto, a quanto ho capito


Se ho ben capito,
A Brindisi – come ha spiegato su Rai 1 Carmen Russo - Servizi Segreti deviati di uno Stato anch’esso deviato per paura della Rete e del Movimento Cinque Stelle e più in generale del vento rivoluzionario per cui ad esempio in Francia ha vinto Hollande mentre in Germania ha perso la Merkel e in Italia ci stanno i NoTav, Leggi il resto dell’articolo

Lavori svolti da Marco Travaglio nella vita


Per agevolare l’internauta si apre oggi questo spazio che raccoglie tutto tutto tutto l’elenco delle professioni svolte da Marco Travaglio*, ché il giornalismo ci stava troppo stretto a Marco, in quanto che è bravo a fare una cifra di cose.

Le professioni sono date in ordine rizomatico per venire incontro alla sinistra postmoderna e per tirarsela usando parole difficili: Leggi il resto dell’articolo

Poesie neofuturiste – G. Riotta


Sta per uscire in ebook la raccolta Poesie neofuturiste (Nonsense Editori)* di G. Riotta. Come già Marinetti e l’avanguardia futurista, esplicitamente citati nel titolo, il giornalista e scrittore si catapulta linguisticamente nei cambiamenti che le nuove tecnologie stanno imprimendo alla società. Parlando di tecnologie, il riferimento è ai mobile device e alla comunicazione velocissima di una società iper-connessa. Forma d’arte per eccellenza, vero e proprio zeitgeist linguistico, diventa allora il Tweet. Se i trovatori provenzali avevano il sonetto, Riotta ha il Tweet, forma d’arte che invece di 14 versi sceglie come struttura significante i 140 caratteri. Veri e propri haiku occidentali del nuovo millennio. Leggi il resto dell’articolo

Due domande* su #ServizioPubblico

*Dovrebbero essere dieci domande, ma c’è la crisi…

1) Perché invece di Landini o Perino che mi dicono “la TAV è sbagliata, c’è uno studio di professori universitari del Politecnico che lo dimostra” non posso avere una trasmissione tv in cui uno di quei professori mi spiega e mi fa capire, dati alla mano, perché la TAV è sbagliata? Leggi il resto dell’articolo

Ready to rumble!

Nelle pagine in alto, accanto a La società dello spettacaaargh! dovreste leggere una cosa chiamata Montecitorio Wrestling Federation, che ho iniziato a scrivere per Scrittori Precari. È un’idea che covavo da un po’ di tempo a questa parte, quella di una sintesi tra kayfabe, così come è intesa nel wrestling, e società dello spettacolo, se non altro per dare un senso a tutto quel wrestling guardato negli anni Ottanta e fino a qualche anno fa (SÌ-EM PANC! SÌ-EM PANC! SÌ-EM PANC!… emh, scusate). Leggi il resto dell’articolo

L’Equazione Sallusti

Ci sono soglie, in questa ormai quotidiana catechesi del culto dell’osceno che imperversa nei linguaggi attorno a noi. Soglie fatte di parole, slogan, messaggi che, letti, colpiscono come una violenza di fronte alla quale, ripresi dallo stordimento e dall’orrore, ci si domanda “qual è lo scopo?”. Soglie che fanno pensare “da qui in poi è peggio”; e magari, ogni volta, un po’ si spera e un po’ ci si illude che quel peggio sia l’ultima soglia.
Ieri, in occasione del giorno della Memoria, si è varcata un’altra soglia con la prima pagina de Il Giornale e con l’articolo di Sallusti. Io pensavo che l’abominio peggiore, di fronte all’Olocausto, fosse il negazionismo, quel modo terrificante di analizzare in astratto, le equazioni dei neonazisti per dimostrare, con sicumera e arroganza, che era materialmente impossibile uccidere tutte quelle persone in così pochi anni, per spiegare che, insomma, non ci sono documenti firmati da Hitler sulla soluzione finale, come se il senso del nazismo sia un fatto di firme in calce. Leggi il resto dell’articolo

Ciao, mamma, ho scritto una cosa sul suicidio, ma non è come pensi

Il 3 gennaio l’ANSA ha riportato la notizia secondo cui in Italia, nel 2009, si è ucciso (circa) un disoccupato al giorno: 357 morti in 365 giorni.
Il dato, messo così, appare allarmante. Cito due passi dell’ANSA: Leggi il resto dell’articolo

Così parlò Beppe Grillo

«Il quotidiano l’Unità rischia davvero di sparire questa volta e, se dovesse essere così, non sarebbe una buona notizia per nessuno. Per i lavoratori e per la pluralità d’informazione, prima di tutto». Andrea Defranceschi, capogruppo del Movimento 5 stelle in Regione, spiega così ciò che ha portato i grillini di viale Aldo Moro a presentare una risoluzione per impegnare la Giunta emiliano-romagnola ad attivarsi affinchè vengano salvaguardati posti di lavoro e professionalità «ricorrendo a tutti gli strumenti utili». Leggi il resto dell’articolo

Tutto quello che avreste voluto sapere sul giornalismo italiano (ma non avete mai osato chiedere)

La morte di Giorgio Bocca ci ha impartito due lezioni da tenere bene a mente in futuro, festivi inclusi.
Prima lezione: c’è un sacco di gente che per raccontare tutte le tue malefatte e difendere Giustizia e Verità aspetta sempre l’ultimo minuto, o addirittura se ne ricorda dopo che sei morto.
Seconda lezione: quando muore un giornalista importante, è bene assicurarsi di stare dalla parte della ragione, lutto e cordoglio possono aspettare, anche perché il Tribunale della Ragione lavora 24 ore su 24, festivi inclusi.
Perciò è forse utile divulgare le informazioni contenute in un segretissimo dossier in nostro possesso, la cui fonte indicheremo con le sole iniziali per proteggerne l’identità -E.M.-. Premettendo l’augurio che queste informazioni risultino utili il più tardi possibile, di seguito elenchiamo alcune oscure e ignobili macchie sulla carriera di molti giornalisti italiani attualmente in vita, per facilitare il compito a chi vorrà sentirsi migliore gettando manciate di fango e ignomia a buon mercato dopo il loro trapasso. Leggi il resto dell’articolo

Fassino e i rom -Trova le differenze


Dichiarazione del sindaco Piero Fassino, riportata dall’ANSA, dopo il pogrom avvenuto in città:

“È assolutamente inaccettabile che si dia luogo a manifestazioni di linciaggio nei confronti di persone” per la sola ragione che sono cittadini stranieri”. Leggi il resto dell’articolo

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