Nel mio mestiere o arte scontrosa

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Archivi delle etichette: Nazismo

“Violenza inutile”

I sommersi e i salvati

Si riproduceva così, all’interno dei Lager, in scala più piccola ma con caratteristiche amplificate, la struttura gerarchica dello Stato totalitario, in cui tutto il potere viene investito dall’alto, ed in cui un controllo dal basso è quasi impossibile. Ma questo «quasi» è importante: non è mai esistito uno Stato che fosse realmente «totalitario» sotto questo aspetto. Una qualche forma di retroazione, un correttivo all’arbitrio totale, non è mai mancato, neppure nel Terzo Reich né nell’Unione Sovietica di Stalin: nell’uno e nell’altra hanno fatto da freno, in maggiore o minor misura, l’opinione pubblica, la magistratura, la stampa estera, le chiese, il sentimento di umanità e giustizia che dieci o vent’anni di tirannide non bastano a sradicare. Solo entro il Lager il controllo dal basso era nullo, ed il potere dei piccoli satrapi era assoluto. Leggi il resto dell’articolo

Una proposta modesta per evitare che l’Italia soccomba per effetto della crisi, del fabbisogno energetico, dell’immigrazione clandestina e dei profughi

Leggendo i giornali, consultando internet, ascoltando la radio o, persino, guardando la tv, tre sono i problemi che affliggono la nazione e che s’imprimono indelebili nella mente. Il primo problema è la crisi, la quale prende la forma di disoccupazione, aumento delle imposte dirette (tasse) e indirette (da ultimo gli aumenti sulla benzina). Leggi il resto dell’articolo

“Goebbels ridens”

Da Hitler, di Giuseppe Genna.

Eccole, a terra, disanimate, queste orme d’anima: i libri.
Joseph Goebbels, lo scrittore fallito, chiama accanto a sé il primo araldo studente, che recita la formula rituale: “Primo araldo: contro la lotta delle classi e il materialismo per l’unità del popolo e per una concezione idealistica della vita: getto alle fiamme gli scritti di Marx e di Kautsky”.
Ecco la fiamma sul cumulo di testi di Marx e di Kautsky. La pira eleva le sue lingue di fuoco. Il calore è una vampa violenta. I volti dei presenti, raccolti in circolo attorno al gigantesco rogo verticale, trasudano liquidi e orgoglio. Leggi il resto dell’articolo

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