Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con il suo contenuto per favore menatevi da soli

Archivi delle etichette: wrestling

Silvio, ritorni ancor?

Dice: ma isso, Abberluscone, torna? Se ricandida? Me devo fa l’abbonamento a lo Fatto Quotidiano? Devo da dà 10 euri a Santoro, pure se Santoro torna a La7 con tutto il cucuzzaro e i 10 euri non gli servono più?

Te lo spiego così:
Praticamente ce stanno i booker della Montecitorio Wrestling Federation che hanno lanciato una nuova storyline: King Bunga, formalmente ritirato, starebbe per meditare il ritorno. Naturalmente bisogna verificare anche le condizioni del lottatore, che oltre ad avere una certa età è sempre a rischio violazione Wellness Program, per via del suo stile di vita sregolato (su cui gli stessi booker si sono ispirati per la costruzione del personaggio). Se i feedback dal pubblico saranno buoni, si potrà pensare qualcosa per il prossimo Pay Per View della federazione, Election Day. Se invece saranno pessimi, o al di sotto delle previsioni si userà la storia del ritorno per smuovere le acque intorno a quei feud che ultimamente annaspano un po’.
In ogni caso è leggermente salito il merchandising legato al lottatore e alla sua stable, la Pornocracy of Liberty.

(foto: Blitz)

Grillo vs Ferrara, io me la immagino così

Aprite bene le orecchie, perché oggi l'Elefante deve dire una cosa, e la deve dire ora…
Ehi, Grillo Parlante! Sì, dico a te! Qui a Radio Londra sono pronto quando vuoi a farti il culo! Fatti vedere, se hai il coraggio, senza i tuoi fan a proteggerti. Com’è che dici? “Ognuno vale uno”? Be’, io sono uno, e questo uno è pronto quando vuoi a dimostrarti che vali meno di zero! Nessuno esce vivo dalla mia Realpolitik, la tua Five Star impressiona solo quelle mezze calzette dei tuoi fan, io distruggo te e quel bamboccio di Calise, venite pure insieme, sarà un handicap match, ma lo svantaggio sarà il vostro, perché io lotto insieme a due palle così!
Sì Grillo Parlante, dico a te! Ho già triturato tutti quei falsi moralisti del roster di Repubblica, ho battuto il loro campione, Padre Saviano! Hanno visto tutti come l’ho ridotto a “In mutande ma vivi”, solo quei fighetti della Radical Cliq continuano a credere in lui… e ora tocca a te, Grillo Parlante, perché questo è il mio show e nel mio show c’è un solo microfono e una sola sedia, e anche se ce ne fossero due, il tuo culo qui non ha diritto di cittadinanza, perché io sono… L’ELEFANTEEEEE

New Italian Engagé (o “Del fattore kayfabe nella società contemporanea”)

I
Tendenzialmente io da piccolo stavo sul cazzo ai miei coetanei.
Crescendo la situazione in parte è migliorata: io ignoro loro, loro ignorano me, con pochissime eccezioni; nel peggiore dei casi, quando magari la cosa mi secca, me la cavo dicendo “non importa sai, c’avevo judo”.
Tendenzialmente io da piccolo stavo sul cazzo ai miei coetanei perché, per esempio, se si parlava di Babbo Natale, io dicevo “no, dai, non può esistere, scusa, io c’ho la stufa in casa, dove passa, si restringe? Poi, dai, tu scrivi la lettera a Babbo Natale, lui a Gesù Bambino, e i regali vi arrivano lo stesso?”. Se, per esempio, si parlava di Wrestling, invece, dicevo “no, dai, è finto, si vede benissimo. Cioè il ring rimbalza quando cadono, attutisce i colpi. Poi se ci fai caso ogni tanto si parlano, mormorano. E che, se ti meni con uno, gli mormori le frasi? si danno le istruzioni”.
A questi miei sagaci e fulminei squarci nel velo di Maya delle puerili credenze, di solito il gruppo reagiva con una dimanica di gruppo assai studiata dai sociologi che studiano il gruppo: mi menava.
Tendenzialmente io da piccolo ero un bambino molto solo, e molto tumefatto. Leggi il resto dell’articolo

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.136 follower