Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

Poesiucola XI


Camelot
Talvolta accade che ripensi a Camelot,
alle sue stanze, alle sue porte,
alla sua corte e a quel trono
che dovrebbe sempre restare vuoto
come il Getsemani dall’ombra iscariota.

Perché anche a Camelot il rosso
nella caduta travolse le insegne.
Anche a Camelot l’uomo migliore
giurò con pelle e tradì con scaglie.

E tu sbarri le porte, serri le fila
e mi aizzi le grida,
ma non sei rana, vedi,
e io non sono scorpione;
e se indugio tra due rive,
con piedi immersi, ma non deformi,
non sarà una corona a darmi forza;
e tanto più precisa la tua mira irosa
tanto più folle l’arma che mi scagli.

Annunci

Di' pure la tua, giuro che mi interessa un casino

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: