Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

Barcellona, 27 maggio 2011


Quando vedo simili filmati, appena scema la prima e più forte ondata, che è di orrore, e poi la seconda, che è di rabbia, piano piano iniziano a farsi strada due domande, tra le molte, forse inutili, considerazioni che si inseguono alla ricerca di un senso.
1) Perché quando pestaggi del genere accadono all’estero, la nostra opinione pubblica non usa termini ed epiteti che impiega quando simili scene avvengono in Italia?
2) Perché questi studenti non sono chiamati “facinorosi”, “estremisti”, “black block”, “membri dei centri sociali”, “comunisti”?

Annunci

Una risposta a “Barcellona, 27 maggio 2011

  1. bruno saetta giugno 2, 2011 alle 2:41 pm

    Chissà, forse perchè altrove si da dignità di interlocutore anche a chi la pensa diversamente?

Di' pure la tua, giuro che mi interessa un casino

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: