Nel mio mestiere o arte scontrosa

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Archivi delle etichette: scrittori precari

Here comes the nepenthes

I giorni della nepenteCome anticipato in questa intervista sul blog di Las Vegas Edizioni, domani esce per Effequ I giorni della nepente, un romanzo che ho iniziato sei anni fa, quando nemmeno sapevo che ne sarebbe uscito un romanzo. In principio era il racconto di uno che scollettava e finiva abbastanza male, e a rileggerlo avevo pensato che andava raccontata anche la storia delle altre persone coinvolte, prima del fattaccio e magari anche dopo.

Le prime stesure le ho passate in lettura a persone che conoscevo e che erano in grado di darmi un parere obiettivo e professionale. Alcune hanno detto di scavare di più, altre che avevo scritto roba pubblicabile, suggerendo editori cui proporlo. Ho dato retta alle prime. Per scrivere mi sono dato un metodo, all’inizio seguito d’istinto, poi via via applicato con rigore: finita una stesura, la editavo a freddo, cercando di leggerla come il testo di un altro. Poi, raccolti pareri da lettori forti, cercavo di guardare il testo con occhi nuovi, magari lasciandolo riposare; allora partivo con un’altra stesura, riscrivendo in pratica daccapo. Ogni volta veniva fuori uno strato nuovo: la stessa storia, ma più profonda, più complessa, più densa. Insomma: a ogni stesura si aggiungeva la storia di gente che finiva abbastanza male. Leggi il resto dell’articolo

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Torino una sega #TUS2

Torino una sega
E allora sono andato con Scrittori precari a Firenze per Torino Una Sega, reading ospitato dal Caffè Notte. Un evento partecipatissimo, brulicante di persone venute a leggere, ascoltare, guardare, bere, ridere; venute a condividere. Ho rivisto volti graditi, ho conosciuto persone che a seguirle sull’internet pensavo incuriosito “oh, questo è in gamba, chissà se un giorno lo conoscerò”; ché ancora sono 1.0, sul conoscere le persone.
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Ready to rumble!

Nelle pagine in alto, accanto a La società dello spettacaaargh! dovreste leggere una cosa chiamata Montecitorio Wrestling Federation, che ho iniziato a scrivere per Scrittori Precari. È un’idea che covavo da un po’ di tempo a questa parte, quella di una sintesi tra kayfabe, così come è intesa nel wrestling, e società dello spettacolo, se non altro per dare un senso a tutto quel wrestling guardato negli anni Ottanta e fino a qualche anno fa (SÌ-EM PANC! SÌ-EM PANC! SÌ-EM PANC!… emh, scusate). Leggi il resto dell’articolo

La società del governo tecnicaaargh!


QUESTO POST LO SCRIVO TUTTO STAMPATELLO PERCHE’ TANTO ORMAI IL BERUSCONISMO E’ FINITO QUINDI SE SCRIVO COSI’ E MALE NON E’ PIU’ BERLUSCONISMO E’ UN’ALTRA COSA E VOI NON SAPETE COME SI CHIAMA GNE GNE GNE SCOMMETTO KE A VOI INTELLIGENTONI DA’ PURE FASTIDIO VEDERE TUTTI QUESTI APOSTROFI AL POSTO DEGLI ACCIENTI. POI NON POTETE NEANCHE DIRE CHE TROLLO PERCHE’ E’ IL MIO BLOG CIOE’ E’ DI WORDPRESS PERO’ LO USO IO FINCHE’ WORDPRESS NON DICE DI NO QUINDI STACCE CHE C’HO PURE I COMMENTI IN MODERAZIONE. Leggi il resto dell’articolo

Postiamo un po’ di link così si capisce che sono tornato

Intanto: qui su Scrittori Precari continua La società dello spettacaaargh!. Si parlava tra le altre cose di tic linguistici ecc., ed è arrivato il troll. Ora siamo in pieno empirismo!

Poi: è partita raccolta firme per referendum che chiede abolizione della Legge Calderoli, il famigerato e vergognoso Porcellum. Leggi il resto dell’articolo

Cose precarie (ma pure un po’ in saldo)

E’ uscito oggi un mio racconto su Scrittori Precari, Cari cittadini di Tebe:

Avete forse fatto domande, quando è morto Laio? Avete forse interrogato quel viandante col mio viso e le mie movenze, giunto da poco in città, appena dopo la morte di Laio? O non avete piuttosto serrato le bocche e distolto lo sguardo? Avete forse interrogato a fondo il servo, il testimone che vi ha parlato dei ladroni? O non avete piuttosto voluto credere in cuor vostro che il vento avesse portato via per sempre quei ladroni? O non avete distolto lo sguardo ogni qual volta le gambe del servo hanno tremato in mia presenza, o all’udire il mio nome o quello di Laio? Leggi il resto dell’articolo

Il popolo è egoista, il popolo pensa al pane

In queste settimane, a causa di Scrittori Precari e Jacopo Nacci, stavo riflettendo sulla Rivoluzione Francese (e pure un po’ sugli Offlaga Disco Pax). Leggi il resto dell’articolo

Comunicazione di servizio (Scrittori Precari, Benigni è il male, eccetera eccetera)

Carissimo,
sì, mi rivolgo a te, altro mio lettore a parte me, ché se avessi voluto scrivere a me stesso mica avrei fatto un post. Mi rivolgo a te per dire che dalla prossima settimana, di lunedì, su Scrittori Precari io e Jacopo Nacci, mio intellettuale di riferimento, inizieremo a discettare della vita, della morte e di ciò che sta nel mezzo, uniti dalla comune convinzione che Benigni sia il male. Leggi il resto dell’articolo